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Nasce la Cooperativa di Comunità ‘’ il Tesoro di Roseto’’

Nuovo Gesto Concreto della Diocesi di Cassano allo Ionio

Il 9 febbraio 2026, presso l’Antico Granaio di Roseto Capo Spulico, si è svolto il Gesto di Benedizione e Propagazione, momento pubblico e simbolico che ha segnato l’avvio ufficiale della Tesoro di Roseto – Cooperativa di Comunità.

La giornata è stata aperta dalla benedizione della cooperativa e del luogo da parte di Francesco Savino, che nel suo intervento ha sottolineato il valore profondo delle comunità che sanno cooperare, aiutarsi reciprocamente e costruire insieme risposte concrete ai bisogni dei territori. Un richiamo forte ai valori della solidarietà, della corresponsabilità e della cura delle relazioni come fondamento di uno sviluppo autentico.

Accanto al Vescovo, anche don Roberto, parroco di Roseto Capo Spulico, ha impartito la benedizione.

Per rispetto del lutto che ha colpito uno dei soci, non si sono svolti festeggiamenti né la piantumazione pubblica della rosa, prevista inizialmente. Al suo posto, è stata donata una rosa a ciascun partecipante, con l’invito a piantarla in un luogo significativo, come facevano le antiche comunità: un gesto semplice ma profondo, affidato alla memoria personale, al ricordo e all’intenzione di cura, come segno di continuità tra passato, presente e futuro.

Durante l’incontro è stato raccontato il percorso che ha preceduto la nascita della cooperativa, frutto di un lavoro condiviso e partecipato che ha visto la realizzazione di una mappa di comunità, strumento di ascolto e analisi dei bisogni non solo dei soci, ma dell’intero territorio, con l’obiettivo di costruire sinergie reali e inclusive tra le diverse realtà locali.

Tra i presenti e ideatori della Cooperativa il Progetto Policoro, con la tutor Valentina Gioiella, l’Animatore di Comunità Mattia Nigro, presidente della Cooperativa di Comunità e tra gli ospiti anche Chiara, giovane AdC al secondo anno, proveniente da Senise. Il Progetto Policoro è stato ricordato come un accompagnamento fondamentale non solo sul piano progettuale, ma soprattutto umano e valoriale, capace di trasformare idee e percorsi di formazione in Gesti Concreti di lavoro, relazione e sviluppo locale.

Non sono mancati i saluti istituzionali della vicesindaco Sabrina Franco del Comune di Roseto Capo Spulico e l’intervento di Rocco Sicoli, vicepresidente di Confcooperative Calabria, che ha ribadito il ruolo delle cooperative di comunità come strumenti vivi di rigenerazione sociale ed economica dei territori.

All’incontro hanno preso parte anche numerose realtà economiche del territorio e calabresi, a testimonianza di una rete già attiva e in crescita: B&B rosa dei venti, Azienda Agricola Nastupupa, La Nicchia, Furia Ranch, Antiche Essenze di Calabria, Il Giardino Epicureo di Montauro, l’Associazione Sibari Tropicale, Coldiretti Trebisacce, insieme a molte altre realtà che hanno voluto essere presenti e condividere questo momento “fondativo”.

I ringraziamenti sono andati anche a Next – Scuola di Economia, che ha supportato e continua a supportare il percorso della cooperativa, offrendo strumenti, visione e accompagnamento nel tempo.

La giornata si è svolta in un clima di rispetto e raccoglimento, ricordando con discrezione e silenzio la scomparsa della madre Anita, segno di una comunità che sa fermarsi, condividere il dolore e custodire la memoria.

Nel confronto finale si è parlato delle visioni future della cooperativa: dall’organizzazione del Festival della Rosa, a un possibile festival sulla transumanza, dalla creazione di pacchetti turistici destagionalizzati alla collaborazione strutturata con tutte le realtà del territorio, con l’obiettivo di generare opportunità, valorizzare i talenti locali e costruire un modello di sviluppo fondato sulla cooperazione e sulla cura dell’ecosistema umano, ambientale e culturale di Roseto Capo Spulico.